BREA SOUDERS: “LIVING WATER”

Terra sprofondata

 

Molte delle modificazioni del territorio sono assimilate in modo scontato nella percezione del vivere quotidiano proprio perché l’uomo è disposto ad accettare un certo grado di trasformazione del proprio habitat. Cosa succede se ciò intacca la nostra capacità di sostentamento? Fino a quanto possiamo resistere? L’indagine di Brea Souders sulla costa della Louisiana si muove in questa direzione. Lo fa in modo naturale, interrogando le persone attraverso i loro sguardi, gesti, segni e restituendoci dei frammenti di storie di vita più che di luoghi di morte.

 

«Mi sono interessata alla scomparsa della costa della Louisiana dopo la lettura di un libro intitolato “Bayou Farewell” di Mike Tidwell. Il libro documenta le esperienze personali dell’autore, attraverso questi luoghi, e descrive le sfide che l’erosione della terra impone alle famiglie che vivono lungo la costa. Il paesaggio paludoso della Louisiana è stato mitizzato nella letteratura e nella cultura americana, e l’idea che tutto ciò stesso morendo ha avuto un enorme impatto su di me. Dovevo rendermene conto con i miei occhi. Fondamentalmente, la vita riguarda come sostentiamo noi stessi e le nostre famiglie attraverso cibo e riparo. Ma per molti, vivere è anche appartenenza e desiderio di aggrapparsi alle proprie radici familiari e alle tradizioni. Per molte persone che vivono lungo la costa della Louisiana il modo di vivere non è cambiato nell’ultimo secolo. Il sostentamento deriva direttamente dalla terra, e più generazioni di famiglie vivono a poca distanza l’una dall’altra. L’erosione della costa sta distruggendo questi equilibri e molte famiglie faticano a trovare nuovi modi per sopravvivere. Il loro senso di identità e la loro storia è in discussione.

Ad esempio uno dei tratti più minacciati della costa è denominato Isola di Jean Charles. Questo lembo di terra è stata la patria della tribù indiana dei Biloxi-Chitimacha dal 1800. È una comunità insulare capace di sopravvivere in questa piccola isola grazie alla pesca. Da questo anno, però, hanno progettato di trasferirsi a causa delle costanti inondazioni e della terra che lentamente sprofonda nell’acqua. Qui ho fotografato “Bottiglie & Conchiglie” perché raffigurava quasi un monumento, ed emanava un senso di speranza. Era nel cortile di una casa che stava gradualmente affondando in acqua. Ho fotografato molte altre di queste presenze, ognuna delle quali sembrava voler essere di buona sorte e speranza».

Photo:

© Courtesy of Brea Souders

www.breasouders.com

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